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09/03/2010

Meravigliosi

Che noia, che barba, che noia.... per dirla con la Sandrocchia nazionale.
Possibile vivere in un paese dove non succede mai niente?
Perchè certo non mi verrete a dire che succede qualcosa di rilevante.
In ogni caso cerchiamo di riassumere i fatti salienti.
La sinistra nell'ansia di unire la sinistra si è data all' analisi matematica infinitesimale e si è messa a studiare a babbo morto i limiti tendenti a zero del tipo 1/n dove n è un numero intero qualsiasi.
Per applicare realmente gli studi, le vecchie sedi sono state così divise: al PD il soggiorno senza l'uso del divano dove si è sistemata IdV.
Rifondazione, Comunisti Italiani e Verdi hanno preso possesso della cucina dove però hanno deciso di spartirsi il mobilio: Comunisti italiani aggrappati ai pensili come se fossero una falci e martelli, Rifondazione si è presa il frigorifero per cercare di conservarsi i 3 voti che le sono rimasti, i Verdi si occupano dei geranei sul terrazzo, mentre le gardenie sono ormai irrimediabilmente seccate.
In camera da letto si sono sdraiati quelli di Sinistra Ecologia e Libertà, ma qualcuno sospetta che dormano in un triplice letto a castello, dal momento che Sinistra non parla con Ecologia e Libertà non sopporta più Sinistra. Di bello c'è che un partito con tre componenti così importante può dare vita ad altre 8 variabili componenti: Ecologia Libertà Sinistra, Liberta Sinistra Ecologia ecc ecc...
Il soppalco è stato occupato da Sinistra Critica, alcuni non erano d'accordo e hanno dato vita a Critica la Sinistra.
La Lista Bonino ha prepotentemente occupato il ripostiglio.
Vi risparmiamo le varie dislocazione di altri gruppi minori come i Comunisti Uniti, Unità Comunista, Noi Siamo Più Uniti di Voi e Per Questo Ci Scindiamo, Noi Vorremmo Essere Uniti Purtroppo la Mamma Non Vuole... e via via unendosi.
Da notare l'impegno profuso per arrivare uniti a una disfatta elettorale.
Per fortuna che la sinistra si ricompatta intorno al sindacato, che nella spartizione è stato consegnato ai Socialisti che dopo essere riusciti a far sparire il più antico dei partiti dei lavoratori ora sono impegnati nel far sparire direttamente i lavoratori, tant'è che la Sig. Camusso, futura segrataria della CGIL, ha assunto come segretario personale il Mago Casanova.
E a proposito dellla CGIL c'è da rilevare che nonostante la riservatezza, nel dibattito sono piombati improvvisamente i lavoratori. Cosa decisamente sgradevole nonchè inconcepibile, tanto più irritante se è un'intera categoria a mettersi di traverso nella pacifica cislizzazione verso cui si è avviata la CGIL.
Difatti è notorio che ormai sindacato si può fare in soli due modi : o sedersi ai tavoli di concertazione e lasciare la bacchetta in mano a Governo e Confindustria (che poi sono la medisima cosa) o fare come la FIOM che dice sempre no e restare fuori dalla modernità.
Cosa ne pensino i lavoratori è assolutamente irrilevante, ma soprattutto non si capisce cosa c'entrino i lavoratori in tutto questo.
La Camusso frena sull'articolo 18 altrimenti CISL e UIL se ne prendono a male e nel frattempo si avvantaggia sul lavoro a Termini Imerese: siccome saranno licenziati che senso ha far votare gli operai? La modernizzazione ha i suoi tempi non possiamo aspettare i ritardatari.
In questo contesto, ovviamente, la Destra fa come gli pare e non si capisce perchè non dovrebbe farlo giacchè l'opposizione deve ancora decidere di che colore vestirsi, per ora siamo fermi al viola. E mentre noi siamo impegnati a organizzare la rete e a fare di Facebook l'ultima frontiera della rivoluzione, gli altri FANNO.

Commenti

Lo sapevo che ti avrei letto anche quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ;-))

Scritto da: amaranta | 11/03/2010

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